Oggi mi son trovato di nuovo a combattere con il discorso che puntualmente, ogni volta che si ripresenta, mi irrita: essere gay è contronatura. Essere gay è una malattia. Blah, blah, blah.
Passano i mesi, eppure si ripresenta, puntualmente. Sempre con le stesse persone tra l’altro. So che probabilmente non farò cambiare loro idea, ma non posso nemmeno accettare di starmene zitto e col silenzio dar loro ragione.
Il punto è che è difficile far comprendere cose simili a chi non le ha vissute e che parte col presupposto che siano sbagliate. Soprattutto se non voglio dire “hey, gay here!”.
Ma giusto per dare qualche assaggio, ecco degli esempi (non credo di dover specificare quando sono io a parlare):
“essere gay è contronatura!”
“e perchè?”
“perchè lo scopo nella vita di un uomo è vivere, nutrirsi, riprodursi…”
“allora anche fare il sesso con il preservativo è contronatura!”
“ma quello lo fai per divertirti”
“…” -.-
“è una malattia!”
“… ti rende dipendente dagli altri nelle tue funzioni?”
“no…”
“ti impedisce di vivere regolarmente la vita di tutti i giorni?”
“no…”
“e allora non è una malattia!”
“eh, ma ci sono malattie che non ti debilitano!”
“dimmene una!”
“la cataratta!”
“è quella degli occhi?”
“sì, non ti fa vedere bene”
“ma se non ti fa vedere bene non impedisce un’ostacolo alla vita di tutti i giorni?”
“bah, per me è una disfunzione cerebrale”
“non mi pare ci sian differenze tra cervelli etero e gay, mi dispiace”
“uno diventa gay perchè non può farsi le donne… voglio vedere se si trova davanti la Bellucci a gambe aperte se non se la fa!”
“beh, se uno è gay lo è proprio perchè non è interessato dalle donne in quel senso ^^’”
Si vede che a 3 anni pensavo già di non trovare nessuna donna nella mia vita visto che da quel punto di vista mi sembravano più interessanti i maschi XD Questa purtroppo non l’ho potuta dire… ma vabbè.
Ovviamente il discorso è stato molto più complesso di così, e nessuno si è smosso dalle proprie opinioni (io per valide ragioni, gli altri credo per ristrettezza
)
Mah, credo ora ci dormirò sopra.
Adieu!
Giugno 8, 2007 alle 2:11 pm
Domanda da rivolgere all’interlocutore del primo dialogo: chi l’ha deciso che lo scopo della vita è riprodursi? Ti ha mandato un sms il tuo dio? E se il tuo dio ha fatto te, bè, chi ha fatto me? Mi dai il suo numero per favore?
Follie.
Baci!
Giugno 8, 2007 alle 6:35 pm
Ma in realtà a lui di dio non gliene frega proprio nulla
infatti bestemmia dalla mattina alla sera… ciò in cui lui sbaglia è confondere il ciclo vitale (di cui riproduzione e nutrizione son due funzioni) con lo scopo della vita. O considerare ciò che non è compiuto nel modus operandi della maggioranza ANORMALE o CONTRONATURA. E fra parentesi il primo e il secondo dialogo li ho avuti con la stessa persona. Manco per la prima volta poi.
Baci anche a te